Hai paura di non venire bene in fotografia? Forse si tratta del più grande timore dopo quello del maltempo e i motivi sono assolutamente comprensibili. La soluzione può apparire paradossale, ma è quella di realizzare più fotografie! Vediamo di spiegarci.

Il giorno delle nozze è un evento unico, pieno di emozioni e grandi aspettative da parte di tutti. Il matrimonio fa commuovere, sorridere, emozionare ed è sempre desiderio dei protagonisti coinvolgere gli invitati e far passare loro una bella giornata di festa.

In tutto questo piomba il fotografo! Una figura strana, carica di attrezzature ingombranti e curiose che ti scrutano continuamente! Può trattarsi per te della prima volta davanti a macchine fotografiche professionali.

In una giornata in cui tutti gli occhi ti sono puntati addosso e devi giurare amore eterno alla tua anima gemella, si mette di mezzo il fotografo che ti dice: “Spontaneiiii, così avremo delle belle fotografie!”. Più facile a dirsi che a farsi. Verrebbe da rispondergli malamente!
Il punto non è che ti piaccia o meno fare le foto. Gli atteggiamenti davanti all’obiettivo infatti possono essere due:

1. Non ti piace stare davanti all’obiettivo e quindi temi di venire male
2. Ti piacciono le fotografie ma non sai se il fotografo ha capito davvero cosa desideri

Che si tratti di una situazione o dell’altra, la sostanza non cambia: la macchina fotografica puntata addosso crea comunque una buona dose di emozione.

La soluzione più diffusa per questa problematica è un’emblematica richiesta da parte del fotografo: “Fai finta che io non ci sia”. I siti di fotografi di matrimonio sono pieni di parole come discrezione, invisibilità e sinonimi vari. Tutto corretto: un fotografo deve sapersi muovere in modo opportuno senza distrarre o generare disagio, ma per gli sposi fare finta che lui non ci sia, pare davvero molto difficile.

In primis perché per quanto discreto, è ben visibile grazie alle sue attrezzature e poi perché non può fare tutte le foto da 200 metri di distanza col teleobiettivo a mo’ di paparazzo! È sempre e comunque nelle vicinanze.

La soluzione allora deve essere un’altra… Proviamo a cambiare punto di vista sul problema..

Se hai in programma una serata importante, un party o una cena importante, immagino tu faccia la prova outfit: è abitudine controllare se si ha qualcosa di adatto alla serata o provvedere ad acquistarlo. Vanno fatti gli abbinamenti: scarpe, accessori e tutto ciò che occorre. Se l’appuntamento è sabato, il venerdì sera indossi tutto quello che hai scelto: controlli se va bene, ritocchi, cambi e perfezioni così da non avere più alcun dubbio ed essere a tuo agio.

Per le foto vale la stessa cosa. Non si può pensare di caricare quel giorno già così intenso di “stress da fotografie”, ci sono ben altre emozioni che ti attendono.

La soluzione c’è ed è la “prova outfit”: fotograficamente parlando, la sessione fotografica pre-matrimoniale!

Si tratta di uno shooting che viene realizzato prima del grande giorno, un servizio fotografico di coppia in una qualunque location.

Se vuoi vedere delle fotografie dei servizi SWP, ecco il servizio prematrimoniale di Michela e Riccardo.

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